I COLPI AL SACCO

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Forse vi state chiedendo che interesse possa avere un sacco per tirare colpi? Perché? Quali muscoli fa lavorare? Che sacco scegliere? Scoprite le nostre risposte...

 

L’interesse dei colpi al sacco

Utilizzare un sacco paracolpi per allenarsi dà un certo numero di vantaggi da non trascurare se si è degli sportivi. Bisogna sapere che prima di colpire un sacco bisogna avere appreso le tecniche per colpire nel vuoto per controllare bene i gesti e non farsi male. I gesti effettuati nel vuoto devono essere ampi, morbidi ed elastici.

 

Per un boxeur, uno dei vantaggi principali di allenarsi con un sacco da boxe è che questo rende efficaci gli esercizi realizzati nel vuoto e concretizza le sensazioni interne legate a questo tipo di esercizi. È un buon modo di sentire la penetrazione della forza e un modo serio per lavorare sulla tecnica. I boxeur esperti basano talvolta il loro allenamento su di una serie di esercizi di body-building e cardio concatenando colpi, salto alla corda e flessioni.

 

Inoltre, colpire un sacco dà vari benefici sia ai praticanti di sport da combattimento che agli sportivi che conoscono almeno le basi di questo tipo di attività. Essa permette di:

  •        tonificare i muscoli facendo lavorare le spalle, i tricipiti, i pettorali e i muscoli dorsali
  •        aumentare la potenza dei colpi
  •        aumentare la resistenza e la durata
  •        lavorare in maniera efficace dal punto di vista cardio poiché tirare colpi è un allenamento molto fisico
  •        sfogarsi per eliminare lo stress e la tensione quotidiana.

 

Scegliere e utilizzare il sacco paracolpi

Per realizzare un buon allenamento bisogna prima di tutto scegliere un buon sacco paracolpi, adatto al vostro tipo di pratica. Prima di tutto, esistono 3 tipi di materiali utilizzati per fabbricare i sacchi paracolpi:

  •        il tessuto: per un sacco paracolpi destinato alla pratica nel tempo libero
  •        il poliuretano: per un utilizzo regolare
  •        il cuoio: per un utilizzo regolare o intensivo. Offre una resistenza maggiore.

 

Un sacco paracolpi pesa in media da 20 a 30 kg e misura da 80 cm a 1,20 m. Per colpire con mani e piedi è meglio utilizzare un sacco da 1,20 m. Inoltre, per posizionare correttamente il sacco paracolpi a casa, si raccomanda di mettere la parte superiore ad un’altezza di circa 10 cm in più rispetto all’altezza di chi poi lo userà. Naturalmente quest’altezza è da adattare se si colpisce con piedi e mani. Bisogna infine notare che un sacco paracolpi si lava con una spugna e acqua con o senza sapone ma senza utilizzare prodotti chimici.

 

I consigli di Laurent Avril, capo prodotto sport di combattimento Domyos

La scelta del sacco paracolpi dipende dall’utilizzo che se ne farà:

  •        il TB 390: per un utilizzo poco regolare, più che altro nel tempo libero
  •        il TB 580: per un utilizzo regolare
  •        il TB 1200: per un utilizzo regolare o intensivo
  •        Il kit cardio boxing: un pacchetto completo per l’allenamento del boxeur che comprende guantoni, sacco paracolpi, corda per saltare.
  •        e per i bambini: il punching bag, un sacco paracolpi gonfiabile, divertente e ammortizzante!

 

Questa pratica deve essere accompagnata da un paio di guantoni, o guanti a mezzedita con ammortizzamento in schiuma o gel o guantoni specifici per quest’attività. Si possono utilizzare dei guantoni da boxe classici ma sono troppo caldi per questo tipo di pratica. Inoltre, per proteggersi efficacemente e favorire una buona igiene assorbendo l’umidità bisogna munirsi di mezziguanti o di fasce da boxe (per i boxeur esperti) da indossare sotto i guanti per colpire.

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