QUALE SPORT DI COMBATTIMENTO SCEGLIERE PER MIO FIGLIO?

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Teddy Riner, Lucie Décosse, Anne Caroline Graffe... gli sport di combattimento hanno le loro icone. Personaggi emblematici che impressionano i bambini dalla loro più giovane età. E fortunatamente, queste pratiche sportive sono accessibili a partire dall’età di 5 anni! Scoprite i grandi principi di questi sport che combinano forza e spirito.

 

Tutti sul tatami!

Gli sport di combattimento sono consigliati ai bambini con energia da vendere. Possono sfogarsi e grazie alle regole di condotta che codificano questo tipo di pratiche, apprendono a canalizzare le loro energie.

Aperti ai bambini dall’età di 5-6 anni. Accessibili a maschi e femmine, a partire dal momento in cui scoprono di avere un animo combattivo.

 

Panoramica degli sport di combattimento

Il judo, il più fisico

Il judo è uno sport molto fisico: in una sessione i bambini bruciano moltissime energie. Inoltre: i bambini sollecitano e sviluppano tutti i muscoli poiché il loro fine deve essere quello di controllare il peso dei loro avversari.

Questo sport è anche un allenamento psicologico. Permette di rendere più elastici corpo e spirito. Infatti “judo” significa “via per l’elasticità”.

 

Il karate, per la concentrazione

Come il judo, il karate sollecita l’insieme dei muscoli del corpo. Inoltre: richiede un buon equilibrio, resistenza e una certa coordinazione per eseguire i movimenti.

Tuttavia attenzione: al fine di evitare incidenti, è obbligatorio indossare casco e paradenti per questo tipo di pratica.

 

Ai kimono!

Per ogni sport di combattimento ci vuole un abbigliamento adatto.

Questa è d’altronde una parte del gioco che piace moltissimo ai bambini: potersi vestire ed equipaggiare prima di ogni allenamento.

L’elemento di base per i piccoli e i grandi è il kimono. Per sentirsi dei professionisti, anche a 5 anni!

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